RISCATTO ROSAFIO: "a Lecce non ero ritenuto da prima squadra, ora penso al Cittadella"

Sabato 1 Maggio 2021 | Marco Errico | Ospiti

LECCE - E' stato proprio un ragazzo cresciuto nelle giovanili del Lecce, Marco Rosafio da Patù, a condannare i giallorossi alla sconfitta nella sfida con il Cittadella.

Ecco le sue parole a fine gara.

Felicità - "Sono molto contento per il gol che inseguivo da tempo, anche perchè traverse e un po' sfortuna mi avevano negato sinora questa gioia. Poi ha avuto un sapore particolare farlo in questo stadio, visto che io sono cresciuto nel settore giovanile giallorosso. Certo un po' mi dispiace per il Lecce che si sta giocando la Serie A. Ma io adesso gioco nel Cittadella e devo cercare di fare il meglio per la mia squadra”.

Storia personale - "Sono tifoso del Lecce sin da bambino. In ogni caso non cercavo rivincite verso nessuno, quando sono andato via evidentemente non ero ritenuto ancora pronto per giocare in prima squadra. Sono contento di aver segnato per una soddisfazione personale, tutto qui. Sapevamo che il Lecce ha qualità e grandi individualità, ma abbiamo preparato bene la partita, riuscendo a rimanere molto compatti. Dedico il gol a mia madre, che nei giorni scorsi si è sottoposta ad un intervento delicato”.