IL RUGGITO DI PISACANE: "qui per pagine importanti, con umiltà e voglia di lavorare per i tifosi"

Venerdì 22 Gennaio 2021 | Marco Errico | News

LECCE - E' stato presentato ufficialmente Fabio Pisacane, il jolly difensivo acquistato dal Lecce nei giorni scorsi dal Cagliari. Ecco le sue prime parole da giallorosso.

Umiltà - “Sono contentissimo di essere qui, in una società prestigiosa e ambiziosa. Ringrazio Corvino perchè mi ha offerto la possibilità di correre per questo obiettivo che la piazza merita. Il campionato di B è tosto, vengo qui con umiltà, senza pensare al passato altrimenti mi farei solo del male. Sono uno che si è guadagnato tutto sul campo, spero di farlo anche qui nei confronti della gente di Lecce”.

Pronto subito - “Sto bene, sono a disposizione dell'allenatore. Arrivo in un gruppo forte e solido, che sta facendo bene. Possiamo fare ancora meglio”.

Maglia e umanità - “In tutti i posti in cui sono stato ho cercato di lasciare un ricordo positivo, soprattutto dal punto di vista umano. Nel calcio passa tutto, restano due cose: l'uomo e la maglia. Io ho provato sempre ad onorarle. In questa squadra ritrovo Tachtsidis e Gabriel, oltre a Meccariello, tutti ex compagni, ma in generale conosco tutti i ragazzi, perchè sono uno che si documenta molto sul calcio e sui calciatori, avversari e compagni”.

Casa - “Spero di far diventare Lecce casa mia, tutti mi hanno messo sin qui a mio agio. Sono arrivato in un posto in cui posso vivere bene, questo mi fa piacere. Sono contento di aver ritrovato Mancosu e Vigorito, due ragazzi sardi che rappresentano una terra a cui sono molto legato. Il capitano è un ottimo ragazzo, questa è la cosa più importante. Come giocatore non lo scopro certamente io”.

Vincenti - “Qui alcuni calciatori hanno già fatto la A, poi ci sono tanti giovani di qualità. Se saremo dei vincenti lo potremo dire solo a maggio, però”.

Difesa - “Ho seguito il Lecce, non penso che il reparto difensivo sia fragile a livello individuale. Ci sono compagni all'altezza, il mio arrivo è solo un completamento del reparto, un mattoncino per completare l'edificio della promozione. Spero di poter scrivere ancora pagine importanti della mia carriera, anche perchè fisicamente mi sento molto bene".

Tifosi - “Con la presenza dei tifosi mi esalto tanto, se non potremo avere il loro sostegno sul campo potremo contare comunque sul loro affetto, già in questi giorni mi sono reso conto del calore dei leccesi, ma mi auguro che presto possano tornare allo stadio per lottare al nostro fianco".

Duttilità - “Sono un calciatore duttile, ho fatto tutti i ruoli della difesa. Nasco come centrale, ma non fa differenza, l'importante è essere utili e rispondere alle esigenze dell'allenatore".

Numero di maglia - “Ho scelto il 4 per rendere onore a San Francesco d'Assisi".