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EX "DIVERSI". Falco: "rispetto e gol senza esultanza". Mancosu: "non devo dimostrare niente, nessun rancore"

Martedì 28 Agosto 2018 | Matteo Bottazzo | News

BENEVENTO - Ecco le parole a fine gara di Filippo Falco e Marco Mancosu, due ex e tra i protagonisti assoluti di questo Benevento-Lecce (FOTO SOPRA IL GOL DI FALCO E LA MANCATA ESULTANZA, FOTO SOTTO MANCOSU IN AZIONE).

Parla Falco - "Abbiamo affrontato una squadra obbligata a vincere il campionato e per come si era messa potevamo e dovevamo portare la vittoria a casa, ma non bisogna nascondere che siamo calati vistosamente e gli avversari sono emersi in tutte le loro qualità. Senza dimenticare che abbiamo giocato in uno stadio che ti offre un gran coraggio, lo si è percepito dopo l'1-3, uno stadio che ti spinge, che ti fa raddoppiare le forze. Non ho esultato dopo il gol semplicemente perchè sono stato bene qu, la gente mi ha dato tanto, per rispetto".

Parla Mancosu - "Avrei firmato per un punto, ma non in questo modo. Abbiamo giocato un'intera ora super, poi però appena acceleravano il ritmo era davvero durissima arginarli. Ci è mancata un po' di esperienza, non tanto nei nostri singoli che hanno giocato centinaia di gare in B ma anche nello stare insieme, questo è un gruppo giovane, di nuova formazione. Anche la condizione nel finale non ci ha sorretto, proprio perchè i ragazzi nuovi sono appena arrivati. Tolto questo calo siamo stati perfetti. Il mio gol è stato bello e prezioso, segnato contro una ex squadra: nessun rancore, ma neanche nessun bisogno di mostrare il mio valore a nessuno".