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LA B DELLO SCHIFO, LECCE PRESO IN GIRO: "livornese ebreo", "viva il Duce", fumogeni. NON PAGA NESSUNO

Martedì 30 Ottobre 2018 | La Redazione | News

ROMA - Sopra e sotto abbiamo messo qualche nostra foto, perchè pare che i fumogeni di Foggia-Lecce li abbia visti solo la redazione di SoloLecce.it. O che, semplicemente, la legge sportiva non sia uguale per tutti.

Dopo i quattro fumogeni (Q-U-A-T-T-R-O), costati 4mila Euro in Lecce-Palermo (mentre un grosso petardo esploso nel settore Ospiti non è stato sanzionato), il Giudice Sportivo della Serie B non ha punito il ritardato inizio di Foggia-Lecce di quattro minuti per via della maxi-fumogenata della Curva foggiana (ha invece stangato il Perugia che è entrato in campo con 6 minuti di ritardo senza motivo). La combinazione dei due eventi, ossia l'accensione di decine di fumogeni e il ritardato inizio della partita, di norma (di norma) comporta l'automatica ammenda dai 2mila ai 5mila Euro.

Il Giudice Sportivo della B poi ha chiuso il suo capolavoro di questo turno di campionato non menzionando nel suo deliberato neanche i cori della Curva ascolana che a Livorno si è presentata inneggiando più volte al Duce del Fascismo Benito Mussolini e cantando cori ritmati "livornese ebreo, livornese ebreo, livornese ebreo".