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ATTERRAGGIO SULLA TERRA LECCE: "frullati" dalla Roma, ma i salentini sono spuntati davanti. LA CRONACA

Domenica 23 Febbraio 2020 | Marco Errico | News

ROMA - Novanta minuti senza storia allo stadio "Olimpico", dove il Lecce torna sulla Terra e prende quattro schiaffoni dalla Roma di Fonseca. Un Lecce scarico, davanti a una Roma decisamente più motivata e che con le reti di Under, Mkitaryan, Dzeko e Kolarov regola la pratica senza molti affannni (FOTO SOPRA L'ESULTANZA ROMANISTA DOPO IL GOL DELL'INIZIALE VANTAGGIO).

Riscatto - Liverani cerca il riscatto di Petriccione in cabina di regia, sulla trequarti c'è il doppio fantasista, come avevamo accennato in settimana preparando la gara, ma è Barak ad avanzare liberando il posto a centrocampo per Petriccione appunto. Per Shakhov solo panchina. Sarà una mossa che non sarà premiante per Liverani, proprio dalle parti di Petriccione la Roma va e viene che è un piacere. La Roma parte forte, il primo squillo è di Pellegrini Lo. che calcia alto sulla traversa da buona posizione. Ma già al 13' si mette in salita per il Lecce: Under sfrutta un delizioso assist di Mkhitaryan che aveva arpionato un pallone innocuo a Petriccione in fase di ripartenza del Lecce. Il diagonale batte Vigorito, ma non è finita.

Raddoppio comodo - La Roma sfrutta il momento favorevole, ancora Under costringe Vigorito a un difficile salvataggio di piede. Passato il pericolo i salentini si affidano a un diagonale di Barak che trova la parata di Pau Lopez. Poi al 32' Smalling si immola su conclusione a botta sicura di Majer, lanciato davanti al portiere da un errore in disimpegno di Bruno Peres. Sembra un momento favorevole al Lecce, ma arriva il raddoppio della Roma: ancora molle il Lecce che non fronteggia Dzeko, assist per Mkhitaryan che davanti a Vigorito è preciso, mentre il portiere del Lecce è titubante in una uscita solo abbozzata.

Poker servito - Nella ripresa Liverani sistema il Lecce con Shakhov per Petriccione, spostando Deiola play. Fonseca risponde con Kluivert per Pellegrini Lo., abbastanza attivo ma con le polveri bagnate. C'è una punizone di Mancosu, forte e centrale, poi un diagonale di Donati fuori misura, una mischia dove Lapadula e il capitano del Lecce non riescono ad avere l'ultima parola in piena area, poi la Roma la chiude. Minuto 25': Dzeko riceve da Kolarov e ribadisce in rete, non è in fuorigioco per il controllo del VAR che in seconda battuta convalida la rete. Chiude il conto a dieci dalla fine Kolarov con un sinistro su assist di Perez. In mezzo un palo di Lapadula, ma è troppo poco per il Lecce.

TABELLINO

ROMA - LECCE 4-0

Marcatori: Under al 13' p.t., Mkhitaryan al 38' p.t., Dzeko al 25' s.t., Kolarov al 35' s.t.

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Mancini, Kolarov; Cristante, Veretout, Under (dal 16' s.t. Perez), Pellegrini Lo. (dal 1' s.t. Kluivert), Mkhitaryan; Dzeko (dal 36' s.t. Kalinic). (Cardinali, Fuzato, Perotti, Villar, Cetin, Santon, Fazio, Spinazzola, Ibanez). Allenatore Fonseca.

Lecce (4-3-2-1): Vigorito; Donati (dal 38' s.t. Meccariello), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Deiola, Petriccione (dal 1' s.t. Shakhov), Majer (dal 21' s.t. Tachtsidis); Barak, Mancosu; Lapadula. (Gabriel, Chironi, Vera Ramirez, Paz, Oltremarini, Rispoli, Maselli, Rimoli, Dell'Orco). Allenatore Liverani.

Arbitro: Giacomelli di Trieste (Ranghetti-Bresmes, IV Ufficiale Massimi, VAR Mazzoleni, AVAR Costanzo).

Note: spettatori 34293, di cui 21796 abbonati e 12497 paganti, ammonito Mancini, angoli 5-4, recupero 1' p.t., 2' s.t.