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INADEGUATO e IMBARAZZANTE. A Parma POCHEZZA TECNICA e ZERO SANGUE. Così sarà un'agonia. La cronaca

Lunedì 13 Gennaio 2020 | Cosimo Carulli | News

PARMA - Si chiude nel peggiore dei modi il girone d'andata per il Lecce. I giallorossi incappano a Parma nella quarta sconfitta consecutiva, affondati da Iacoponi e Cornelius, e restano inchiodati a quota 15 al giro di boa del campionato. La strada per la salvezza sembra sempre più dura.

Paura - Liverani schiera la formazione attesa alla vigilia, con il debutto di Deiola dal primo minuto anche perchè l'emergenza (sei assenti) non dà molte alternative. La partita è subito bloccata tatticamente, tra due squadre che non attraversano un buon momento, quasi impaurite. Il Parma sembra ancora scosso dai cinque gol subiti dall'Atalanta, il Lecce è reduce da tre sconfitte consecutive e paga la pessima serata di Tachtsidis, che sbaglia una quantità industriale di passaggi. Pochissimo spettacolo e tanti errori da una parte e dall'altra.

Distanza - La prima vera ocasione è del Parma, con Kucka che al 14' di testa in tuffo manda la sfera di poco a lato. Il Lecce non trova spazi e ci prova soprattutto dalla distanza. Falco per due volte conclude dai venti metri, tiri forti ma centrali neutralizzati senza problemi da Sepe. Poi ci provano anche Mancosu e Deiola, sempre da lontano, ma la mira in entrambi i casi è imprecisa. Per il Parma zero tiri in porta nel primo tempo, con Gabriel che deve intervenire soprattutto in uscita per interventi di ordinaria amministrazione. Brutta partita, insomma.

Doppietta - Nella ripresa il Parma sembra subito più intraprendente, dopo una manciata di minuti una ripartenza di Kulusevski si chiude con una conclusione di Kucka alzata in angolo da Gabriel. Il Lecce risponde con una bella conclusione di Mancosu neutralizzata da Sepe. Ma al 17' arriva il vantaggio dei ducali con Iacoponi, che direttamente sugli sviluppi di un angolo svetta più in alto di tutti e di testa insacca il pallone in rete. Il Lecce prova a reagire, Liverani si gioca la carta Lapadula ma al 27' è il Parma a raddoppiare: Cornelius, entrato appena tre minuti prima al posto di Inglese, è il più lesto di tutti a scaraventare in rete con il sinistro, ribattendo la sfera dopo che Kucka aveva colpito la traversa anche lui indisturbato, con un colpo di testa. L'ultima speranza di rientrare in partita per i giallorossi si spegne al 29', quando Lapadula si gira con grande tempismo in area ma colpisce la traversa. E per il Lecce è notte fonda.

TABELLINO

PARMA - LECCE 2-0

Marcatori: Iacoponi al 12' s.t., Cornelius al 27' s.t.

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Grassi (dal 31' s.t. Scozzarella), Hernani (dal 38' s.t. Gervinho), Kucka; Kurtic, Inglese (dal 24' s.t. Cornelius), Kulusevski. (Colombi, Alastra, Dermaku, Brugman, Laurini, Siligardi, Sprocati, Pezzella). Allenatore D'Aversa.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel: Donati, Lucioni, Rossettini, Dell'Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola (dal 42' s.t. Rispoli); Mancosu (dal 19' s.t. Lapadula); Babacar (dal 33' s.t. Vera Ramirez), Falco. (Vigorito, Chironi, Riccardi, Meccariello, Dubickas, Gallo, Maselli, Laraspata). Allenatore: Liverani.

Arbitro: Fabbri di Ravenna (Cecconi-Colarossi, IV Ufficiale Sozza, VAR Massa, AVAR Liberti).

Note: ammoniti Hernani, Petriccione, Inglese, Bruno Alves, Darmian, angoli 6-5 per il Parma, recupero 0' p.t., 3' s.t.