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LIVERANI, PRESA DI DISTANZE SUGLI ERRORI: "posso allenare la tattica, non gli sbagli dei singoli"

Sabato 14 Dicembre 2019 | Marco Errico | News

BRESCIA - C'è molta amarezza nelle considerazioni di fine gara di Fabio Liverani al termine di Brescia-Lecce. Ecco la nostra intervista.

Qualità - "Forse i 15 punti in classifica hanno dato a qualcuno una serenità che non ci possiamo permettere, anche se il vero allarme scatterà quando questi risultati negativi verranno in continuità, cosa che non ci è mai accaduta. Siamo stati bene in campo sino ai venti metri, poi è entrata in gioco la qualità dei singoli e noi abbiamo fatto poco. In questa categoria bisogna prendersi responsabilità, tenere il pallone in maniera sterile non basta, è fondamentale alzare la velocità delle giocate".

Regali - "Abbiamo regalato sui primi due gol, con errori individuali, poi diventa difficile per chiunque rimetterla in piedi. Per noi è stata una montagna insuperabile. Ci sono troppi errori dei singoli: io posso allenare la tattica, ma su quelli non posso intervenire in allenamento. E' come se qualcuno dei nostri non avesse la percezione dei rischi, del pericolo, si sbaglia troppo agevolmente".

Falco - "Pippo è stato il primo a dirmi che non era al massimo. Per noi è importante ma deve stare bene, lo dobbiamo gestire e riportare in condizione ideale".

Prospettive - "Pensiamo a leccarci le ferite, ai nostri errori e poi a fare bene l'ultima prima di Natale con il Bologna".

Bisticci con Balotelli - "Ognuno di noi ha la sua storia, io non ho mai preso un coro razzista su nessun campo. Mi fermo qua: probabilmente la sostanza è che ci vuole educazione, magari è anche questione di atteggiamento, di rispetto, di comportarsi in maniera meno furbetta".