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LECCE, BELLO E IMPOSSIBILE. E infatti... Rimontona Benevento, pari spettacolo. LA CRONACA

Lunedì 27 Agosto 2018 | Marco Errico | News

BENEVENTO - Prima la "grande bellezza" e la grande illusione, poi una rimonta bruciante. Il Lecce torna dal "Vigorito" con un punto che ha il sapore della beffa dopo aver assaporato a lungo una vittoria di prestigio, davanti di tre reti con la corazzata Benevento. Un pari che alla vigilia sarebbe stato una benedizione diventa così un calice amaro.

Sorpresa - Liverani conferma il collaudato 4-3-1-2 con Mancosu trequartista appiccicato a Viola, alle spalle di un tandem inedito, composto da Falco e Pettinari. Il Lecce parte con personalità, Calderoni spinge sulla sinistra, ma la prima conclusione è un diagonale di Improta al 6' che impegna Vigorito con i pugni. Poi al 7' Coda spreca da buona posizione, calciando debole tra le braccia del portiere giallorosso un cross di Di Chiara, ex nervosissimo.

Jolly - La fiammata dei padroni di casa si esaurisce subito. Il Lecce prende il controllo, gioca bene, manovra. Alla mezz'ora passa. Mancosu con un sinistro splendido sorprende Puggioni sul secondo palo, all'angolino. Davvero un gioiello. La reazione del Benevento è tutta in un colpo di testa di Maggio alto sulla traversa.

"Real Lecce" e rimontona - In avvio di ripresa il Benevento resta sterile, il Lecce dilaga. Al 13' c'è campo aperto per Mancosu che si appoggia sulla sinistra su Calderoni, cross per Falco che fa 2-0 e trova il gol dell'ex, senza esultare. Neanche due minuti e Fiamozzi "pesca" l'incrocio dei pali con un cross che diventa un tiro e beffa Puggioni. Per il Lecce è apoteosi, per il Benevento è il momento che scatena una reazione rabbiosa. Volta la riapre di testa su angolo, Ricci firma il 2-3 da pochi passi in mischia, poi nel finale Coda trasforma il rigore del pareggio definitivo causato da un fallo piuttosto avventato e istintivo di Meccariello.

TABELLINO

BENEVENTO - LECCE 3-3

Marcatori: Mancosu al 30' p.t., Falco al 13' s.t., Fiamozzi al 15' s.t., Volta al 24' s.t., Ricci al 36' s.t., Coda al 42' s.t. su rigore.

Benevento (4-3-3): Puggioni; Maggio, Volta, Costa, Di Chiara; Tello (Bonaiuto dal 24' s.t.), Viola, Nocerino; Insigne (dal 16' s.t. Ricci), Coda, Improta (Asencio dal 24' s.t.). (Montipò, Gori, Sparandeo, Letizia, Del Pinto, Tuia, Gyamfi, Bandinelli). Allenatore Bucchi.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Arrigoni (Tabanelli dal 38' s.t.), Scavone; Mancosu; Pettinari (dal 28' s.t. Cosenza), Falco (dal 24' s.t. La Mantia). (Bleve, Chiricò, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, Venuti, Armellino). Allenatore Liverani.

Arbitro: Sacchi di Macerata (Rossi L.-Lanotte, IV Ufficiale Massimi).

Note: spettatori 12835, di cui 900 circa da Lecce, ammoniti Fiamozzi, Di Chiara, Vigorito e Meccariello.