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CALDERONI FA LA "GUERRA": "tiro dentro tutti. Dal Torino in giù giochiamo per la sopravvivenza"

Domenica 7 Giugno 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Sembra uno strano scherzo del destino la ripartenza post "lockdown" con il Milan. Almeno per Marco Calderoni.

L'esterno ritrova i rossoneri dopo il gol dell'andata che resta uno dei momenti più belli della carriera e da calciatore del terzino del Lecce. Che oggi si è espresso in questa intervista.

Estasi - "Quella fu una emozione bellissima. Sappiamo che abbiamo davanti due partite proibitive, con Milan e Juventus, ci stiamo preparando con lo spirito giusto. Tra i compagni ho notato entusiasmo, questo è un mini-campionato in cui è come se partissimo tutti da zero. Sarà dura giocare ogni tre giorni".

Rendimento - "Sono soddisfatto sin qui. Nel girone d'andata avevo fatto molto meglio, poi ho avuto un problema alla caviglia che mi ha condizionato molto. Ora c'è voglia di ricominciare".

Identità - "Conteranno gambe e testa, la condizione mentale influirà moltissimo. Personalmente mi sento bene fisicamente, durante la sosta forzata ho lavorato molto. Se dovesse esserci un cambio di modulo sono pronto, avrò più possibilità di inserirmi davanti però dovrò lavorare tanto anche dietro. Stiamo lavorando a quel che vuole l'allenatore".

Lotta salvezza - "Credo che tutte dal Torino in giù siano coinvolte. Può essere un fatto positivo avere tante squadre in lotta, più siamo meglio è".

Novità - "Bisogna abituarsi mentalmente a giocare negli stadi vuoti, dove non c'è la spinta del pubblico. La forza dobbiamo darcela da soli, è un peccato ma dobbiamo fare quadrato soprattutto nei momenti difficili, quelli che il pubblico capisce incoraggiandoti. Dobbiamo gestire questa situazione del tutto nuova".