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MANCOSU, videochat con le giovanili: "se sei testardo con una scintilla cambi la tua vita"

Venerdì 5 Giugno 2020 | Marco Errico | Settore Giovanile

LECCE - Il capitano del Lecce Marco Mancosu ha partecipato a una videochat organizzata dal Responsabile del Settore Giovanile del Lecce Gennaro Delvecchio, alla presenza di tutti i ragazzi del Settore Giovanile del Lecce (NELLA FOTO SOPRA ABBIAMO SCELTO UN BELL'ABBRACCIO, GENUINO, DEI NOSTRI RAGAZZI).

Il calciatore più rappresentativo di questo Lecce ha ripercorso la sua carriera, parlando soprattutto degli inizi, tracciando un bel ricordo con qualche nuovo aneddoto. Lo riportiamo per i nostri lettori.

Mancosu ospite dei baby, le sue parole - "Lo spirito di gruppo che si trova a livello giovanile nel calcio poi non si trova più andando avanti con l'età. Non c'è interessi, non c'è soldi, non ci sono ragionamenti diversi, c'è solo divertimento. Consiglio a tutti i ragazzi del Lecce di vivere questi anni così, godendoseli. Noi a Cagliari eravamo fortunati, il Presidente voleva solo bambini sardi e si creava ancora più amalgama. Da piccolo ero molto testardo, ho lavorato tanto sui miei limiti, sulle lacune. Sino a due anni fa ero in C, ma ero convinto che potessi riuscire a realizzare i miei sogni. Ci vuole insistenza, costanza, passione, bisogna allenarsi tanto. Serve molta autostima che non deve essere presunzione: bisogna essere molto maturi per arrivare lontani. Ci sono molti brutti momenti nella crescita di un calciatore, tante sconfitte personali e di squadra, poi basta una scintilla a risollevarti, a cambiarti la carriera".