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+++ ESCLUSIVO. La motivazione RIDICOLA. Viminale e Questura: "non fate passare i leccesi da Pescara" +++

Lunedì 15 Aprile 2019 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Stando a quanto trapela da informazioni in nostro possesso che ci arrivano da fonti interne alle istituzioni di cui stiamo per parlare, la decisione del Ministero dell'Interno di "consigliare" una chiusura totale o anche parziale della trasferta di Perugia ai tifosi del Lecce sarebbe scaturita da una informativa della Polizia di Stato tutta incentrata sul percorso che i leccesi dovrebbero fare per raggiungere Perugia.

Per i funzionari della DIGOS è sconsigliabile che i leccesi si riversino in auto e altri mezzi in direzione Perugia, vista la collocazione geografica della città umbra che obbliga il passaggio alla vicinissima Pescara, città dove la locale tifoseria ha avuto recenti gravissimi incidenti con la medesima (FOTO SOPRA IL PULLMAN DEI TIFOSI DEL PESCARA DOPO GLI INCIDENTI SULLA STATALE ADRIATICA). Una vicinanza, Perugia-Pescara, che indurrebbe poi frange violente del tifo pescarese a spostarsi anche su Perugia per motivi di rappresaglia.

Da qui alla eventualità, consigliata come massima "apertura" ai tifosi, di consentire il viaggio solo ai tifosi non residenti in Puglia, che dunque arriverebbero a Perugia dalla Toscana, dall'Emilia Romagna, dal Lazio, dalla Lombardia e dalle altre zone universitarie e di emigrazione dei salentini. La Polizia, dunque, consiglia qualunque scelta, pur di non far muovere i leccesi "indigeni", quelli che dovrebbero passare da Pescara.

Al Presidente Sticchi Damiani, è questa la nostra amara considerazione, non resta che iscrivere il Lecce al campionato cipriota o maltese. Ci sembra l'unica alternativa ugualmente ridicola rispetto a queste motivazioni per poter partecipare ad un campionato professionistico di calcio senza passare mai da Pescara...