Questo VENEZIA è ORGANIZZATO, questo LECCE è un po' BAGNATO. Solo un pari e va bene così. La cronaca

Sabato 5 Dicembre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Si ferma a quota quattro, la striscia dei successi di fila del Lecce in questo campionato. Dopo il poker di vittorie consecutive calato sino a Verona con il Chievo Verona i giallorossi vengono inchiodati sul pari casalingo da un Venezia ottimamente organizzato. I gol di Mancosu e quello nel finale di Coda raddrizzano una gara che i giallorossi stavano prima vincendo e poi perdendo con una doppietta di Forte.

Mancosu subito - Il Lecce è quello consolidato, con Zuta unica novità sulla sinistra per l'infortunato Calderoni. Avvio bloccato, con due squadre molto attente, c'è un destro alto dell'ex Fiordilino (10'), poi un colpo di testa di Coda a lato. Dopo le prime schermaglie passa il Lecce: al 20' assist di Coda per Mancosu che con un destro secco e preciso sul primo palo fulmina Lezzerini (FOTO SOPRA IL MOMENTO DEL GOL).

Doppio Forte - Immediata reazione veneta, altro tiro impreciso di Fiordilino, punizione di Aramo bloccata Gabriel in due tempi, Di Mariano alto di poco con il destro, prima del pari. Al 35' bomber Forte svetta su assist di Di Mariano, sorprendendo una marcatura addirittura doppia. Sei minuti dopo il sorpasso: traversone dall'altra parte, con mazzocchi, e sinistro al volo sempre di Forte che colpisce il palo prima di insaccarsi in porta.

Genio Falco - Nella ripresa il Lecce non ce la fa proprio ad incidere, solo Tachtsidis con un sinistro di poco fuori mette qualche ansia a Lezzerini. Corini si gioca la carta Falco (esce Henderson), con Mancosu che arretra mezz'ala. E proprio il numero dieci giallorosso innesca l'azione del pari: al 31' Falco parte dalla destra, si accentra con uno scatto bruciante e con il sinistro serve Coda nel cuore dell'area. Tiro che praticamente piega le mani a Lezzerini per il pareggio giallorosso. C'è spazio per Pettinari, Listkowski e Majer, ma il Lecce non impensierisce più il portiere avversario difeso da una retroguardia molto solida e che non bada a spese, perdendo anche tempo in gioco ostruzionistico. Anche per questo arriva il rosso nel finale al norvegese Johnsen, che non cambia l'inerzia della gara.

TABELLINO

LECCE - VENEZIA 2-2

Marcatori: Mancosu al 20' p.t., Forte al 35' p.t., Forte al 41' p.t., Coda al 31' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Zuta; Paganini (dal 35' s.t. Listkowski), Tachsidis (dal 42' s.t. Majer), Henderson (dal 21' s.t. Falco); Mancosu; Coda, Stepinski (dal 35' s.t. Pettinari). (Bleve, Vigorito, Rossettini, Monterisi, Dermaku, Bjorkengren, Gallo, Maselli). Allenatore Corini.

Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Mazzocchi, Modolo (dal 16' s.t. Cremonesini), Ceccaroni, Felicioni; Maleh, Taugourdeau (dal 25' s.t. Crnigoj), Fiordilino; Aramu (dal 41' s.t. Molinaro); Forte (dal 41' s.t. Bocalon), Di Mariano (dal 25' s.t. Johnsen). (Pomini, Ferrarini, Capello, Marino, Rossi, Karlsson, Svoboda). Allenatore Zanetti.

Arbitro: Abbattista di Molfetta (Lombardi-Bercigli, IV Ufficiale Ghersini).

Note: espulso Johnsen al 45' + 4' s.t. per doppia ammonizione, ammoniti Modolo e Lucioni, angoli 5-1, recupero 0' p.t., 5' s.t.