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+++ ESCLUSIVO SoloLecce.it. "CASO" BARAK? INESISTENTE... Lecce salvato dagli accordi nazionali, rischia solo l'Udinese +++

Lunedì 29 Giugno 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Non c'è nessun "caso" Barak in casa Lecce, perdonateci la ripetizione di parole a breve distanza, pur con significati diversi.

In queste ore circola la notizia secondo cui il prolungamento del prestito dall'Udinese al Lecce della mezz'ala ceca sarebbe a rischio alla sua scadenza naturale il 30 giugno (FOTO SOPRA IL BIONDO GIALLOROSSO IN UN'AZIONE ALLO "STADIUM" CON LA JUVENTUS).

In soccorso del Lecce è già arrivato l'accordo raggiunto in Lega e di cui si è fatta garante la FIGC su proposta, tra gli altri, proprio del Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani.

Un "patto" tra i presidenti di A a non rivendicare il rientro anticipato di nessun calciatore coinvolto nei rapporti di prestito a causa dell'imprevista emergenza coronavirus.

Un "patto" su cui ha messo il cappello il Presidente della FIGC Gabriele Gravina per cui la violazione degli accordi tra i presidenti di A costituirebbe "violazione regolamentare dei principi di lealtà sportiva".

Sostanzialmente, dunque, nella delicatissima settimana di Lecce-Sampdoria si sta mettendo a cuocere un "caso" inesistente: l'unica strada per riavere Barak per l'Udinese sarebbe solo quella della violazione dei principi di lealtà sportiva ribaditi tra le società di A, con la conseguenza di un rischio di penalizzazione in termini di punti in classifica con effetto immediato. E con Barak che non sarebbe comunque utilizzabile sino al via del prossimo campionato.

Un "dispetto" che costerebbe caro. Una eventualità, dunque, che sembra razionalmente del tutto remota.