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SENZA NE' PALLE NE' SANGUE: questo Lecce è uno squallore. La peggiore squadra in trasferta della A passeggia al "Via del Mare". LA CRONACA

Lunedì 6 Gennaio 2020 | Cosimo Carulli | News

LECCE - Inizia nel peggiore dei modi il 2020 per il Lecce. Una prodezza di De Paul a 2 minuti dal termine condanna la formazione giallorossa alla quinta sconfitta casalinga di questo campionato, contro la peggiore formazione del campionato di A nel rendimento esterno e che al "Via del Mare" vince senza fatica.

Avvio lento - Liverani deve rinunciare a Lapadula, bloccato da un risentimento nell'immediata vigilia della gara. In avanti si affida alla coppia composta da Babacar e Falco, sulle corsie esterne ci sono l'esordiente Donati e Dell'Orco al posto dello squalificato Calderoni. Il Lecce prende subito l'iniziativa e al 6' Babacar sfiora il vantaggio con una rovesciata di poco a  lato. Lo stesso attaccante colpisce la traversa con una botta dai 25 metri, poi Mancosu da buona posizione si fa deviare la sfera in angolo da una bella deviazione di Musso.

Predominio - Con il passare dei minuto lo spartito della gara diventa sempre più chiaro. L'Udinese punge di rimessa con i guizzi di De Paui, Okaka e Sema. Il primo tiro dei friulani arriva al 40', con Mandragora che da lontano costringe Gabriel a una difficile deviazione in angolo. Il tempo si chiiude sullo 0-0 con molti rimpianti per un Lecce che non ha neanche sfruttato la prima frazione di gioco con il vento a favore.

Stilettata - La ripresa si apre con un brivido per il Lecce: Okaka va a segno con un destro da pochi passi, la posizione di fiorigioco dell'attaccante sembra evidente ma solo dopo l'intervento del VAR la rete viena annullata. La storia si ripete al 22', con un altro gol annullato ad Okaka, questa volta con un tempestivo intervento di arbitro e assistente. La partita comunque cambia il volto rispetto al primo tempo, la squadra di Gotti ha un atteggiamento decisamente più propositivo. Al 25' altro gol annullato, questa volta a Babacar che deposita nell'angolino in girata dopo aver commesso un fallo evidente ai danni del suo marcatore. Liverani prova a vivacizzare la manovra offensiva inserendo Farias, ma sono soprattutto gli ospiti a cercare la via del gol con maggiore insistenza. Al 33' ci vuole un grande intervento di Gabriel su Lasagna che solo davanti al portiere brasiliano spreca una bellissima ripartenza dell'Udinese. Poi Liverani si gioca la carta La Mantia (problemi fisici per Babacar che esce per un guaio agli adduttori), ma al 43' arriva la doccia gelata con un gol da cineteca di De Paul, che controlla di tacco in area, salta Lucioni e di destro non lascia scampo a Gabriel. E per il Lecce, contestato dal suo pubblico, è notte fonda.

TABELLINO

LECCE - UDINESE 0-1

Marcatore: De Paul al 43' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell'Orco; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (dal 24' s.t. Farias); Mancosu; Babacar (dal 34' s.t. La Mantia), Falco. (Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera Ramirez, Shakhov, Meccariello, Dubickas, Rispoli). Allenatore Liverani.

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck; Larsen, De Paul (dal 44' s.t. Barak), Mandragora, Fofana, Sema (dal 30' s.t. Pussetto); Nestorovski (dal 25' s.t. Lasagna), Okaka. (Perisan, Nicolas, Sierralta, Opoku, Jajalo, Walace, Ter Avest, Becao, Teodorczyk). Allenatore Gotti.

Arbitro: Giua di Olbia (Preti-Imperiale, IV Ufficiale Prontera, VAR Maresca, AVAR Fiorito).

Note: spettatori 21321 totali, di cui 18763 abbonati e 2558 paganti, ammonito Liverani per proteste, angoli 7-7, recupero 1' p.t., 6' s.t.