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RIZZOLI: "in Lazio-Lecce errore di posizionamento alla base, ma Lapadula parte prima". La risposta di STICCHI DAMIANI

Martedì 19 Novembre 2019 | La Redazione | News

ROMA - All'Hotel Parco dei Principi di Roma si è tenuto l'incontro annuale tra dirigenza AIA, arbitri a disposizione della CAN A, capitani e massimi dirigenti delle società di Serie A.

Sotto agli occhi di Saverio Sticchi Damiani e Marco Mancosu il designatore della CAN A Nicola Rizzoli ha preso ufficialmente posizione su quanto accaduto durante Lazio-Lecce. Subito dopo è intervenuto il Presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani. Ecco i contenuti dei due interventi.

Lazio-Lecce, parla Rizzoli - "Il VAR ha capito subito che Lapadula è dentro l'area e comunica l'entrata prima del tiro all'arbitro. Ma c'è un errore di base, non siamo qui per nasconderci. Noi chiediamo ai direttori di gara di mettersi a più di un metro dalla linea dell'area così si ha la percezione giusta di chi entra in area prima. Possiamo fare di più, su questo non c'è dubbio. Dei calci di rigore battuti sin qui in A ci sarebbe una percentuale di ripetizione in base al regolamento pari al 99%, ma noi preferiamo limare i casi prendendo in esame solo i calciatori che diventano decisivi ed entrano in contatto con il pallone. O rimaniamo così o li puniamo tutti. Lapadula è dentro l'area, lo dice il regolamento".

Lazio-Lecce, parla Sticchi Damiani - "Il regolamento prevede che in caso di invasione dei giocatori delle due squadre il rigore vada ripetuto, senza vedere cosa succede dopo. Poi il regolamento prevede anche l'ipotesi in cui nell'area entra un attaccante o un difendente. Il protocollo VAR che dovrebbe vedere chi si avvantaggia dell'azione si riferisce solo all'invasione dell'uno o dell'altro. Dobbiamo capirci. L'idea che invadano entrambi e il VAR punisca solo uno è una cosa che non regge".